giovedì 14 settembre 2017

mercoledì 13 settembre 2017

lunedì 11 settembre 2017

Quale rivoluzione, quale Stato, quale Democrazia?

quale soluzione per uno Stato migliore?

rivoluzione o solita campagna elettorale?

manifestazione a Roma o mobilitazione nazionale?

la frammentazione dilaga, il paese affonda, le invidie, i tradimenti, le offese personali, sono solo alcuni aspetti negativi del cosidetto "fronte rivoluzionario"

la partitocrazia è ancora forte e vincente o stiamo andando verso una forma diretta di partecipazione allo Stato da parte del Popolo?

Invito al confronto aperto e schietto verso tutti i "sognatori" della cosidetta rivolta popolare



Radio Popolare - Abbattiamo il Sistema!


Questa sera alle ore 21:00 saremo in onda con la nostra Web Radio.

"Radio Popolare - Abbattiamo il Sistema!"

Sintonizzatevi al link:

http://www.spreaker.com/user/9557997

domenica 10 settembre 2017

venerdì 8 settembre 2017

Radio Popolare - La Voce del Popolo in Rivolta


Questa sera alle ore 21:00 saremo in onda con la nostra Web Radio.

"Radio Popolare - La Voce del Popolo in Rivolta"

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giovedì 7 settembre 2017

Radio Popolare - Appello alla Rivolta



Questa sera alle ore 21:00 saremo in onda con la nostra Web Radio.

"Radio Popolare - Appello alla Rivolta. Chiamata Ai gruppi Rivoluzionari.".

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mercoledì 6 settembre 2017

Radio Popolare - Rabbia e Determinazione di un Popolo in Rivolta


Questa sera alle ore 21:00 saremo in onda con la nostra Web Radio.

"Radio Popolare - Rabbia e Determinazione di un Popolo in Rivolta".

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martedì 5 settembre 2017

#nessunapaura

La ragione dei vincitori. Noi ci ridiamo e scherziamo, ma quello che è successo negli ultimi giorni ci ha fatto profondamente riflettere. La violenza subita, vuoi verbale o sui social, è solo l’inizio di cio’ che ci aspetta. La ragione, alla fine, è sempre di chi prevarica con la violenza anche sulla idea piu’ bella e democratica. La Storia è un’ottima insegnante. La parte cannibale dell’uomo, quella selvaggia, ha sempre ragione della Ragione; homo homini lupus, è storia vecchia. Ma d’altra parte lo sapevamo che la guerra sarebbe stata dura e senza quartiere; che l’amico di sempre, vuoi per scelta o per ricatto, sarebbe diventato magicamente il tuo carnefice. E’ l’atto finale della Bestia che cade e che cerca di aggrapparsi a qualsiasi cosa pur di sopravvivere…la chiamano Democrazia ma non è altro che una vera dittatura imbellettata come una prostituta per farsi piacere a tutti i costi; e noi, stupidi ominidi, che continuiamo a starle dietro come se fosse l’unica speranza di cavarsela in un Mondo che affonda sempre di piu’ nella melma di un capitalismo che non ha piu’ niente da offrire. La guerra sarà lunga e dura; una guerra che ci vedrà tutti coinvolti in prima persona e schierati chiaramente da una parte o dall’altra…anche contro le nostre coscienze. E’ il nuovo millennio che lo chiede, il cambiamento necessario alla sopravvivenza della nostra stessa razza. Chi vincerà? Difficile dirlo, dipenderà unicamente da noi e dalla voglia di anteporre la ragione alla violenza di una Storia che ha sempre dato ragione a chi lo ha più duro. Ma ritorniamo alle cose dei nostri giorni. La sede forzata; molti dei nostri hanno seri problemi coi social e coi cellulari; gente screditata pubblicamente (anche col “non accettate l’amicizia di tizio o caio che sono hacker”); telefonate anonime alle 4 del mattino per farci ascoltare pezzi delle nostre trasmissioni o di quelle di qualcun altro che gridano alla Giustizia Sociale contro il mostro statalista. Le prossime mosse? Sicuramente quelle di aizzare gruppi politicizzati cercando di metterci un marchio di partito, oppure facendo arrestare qualcuno di noi con accuse di spaccio o altro… Poi la chiamata del solito sottosegretario che cerca di comprarti e, alla fine, l’incidente stradale dove qualcuno si fa male o l’infarto improvviso… Storie già vissute in passato. In quell’epoca (non siamo stati sempre dei Rivoluzionari) non capivamo; pensavamo che un marcantonio atletico, intelligente e coinvolto mani e piedi nella lotta, non potesse morire a 30 di infarto… che arrestassero persone che, a detta dei telegiornali, stavano preparando attentati dinamitardi… che tizio e caio (guarda caso gente nota e stranota tra i combattenti) vivessero spacciando cocaina… Coincidenze…. Risultato? Ci siamo moltiplicati all’ennesima potenza; come se, il sangue dei morti o di quelli che pagano per la rivolta, si stesse moltiplicando. Il Mostro questo lo sa, e cerca di tamponare questo crescente vento di cambiamento creando dei tappi di ogni tipo; e cosi’ ci ritroviamo con nuovi movimenti politici rivoluzionari che cercano o si trovano già in Parlamento o sedicenti aizzatori di folle che cercano di portare al macello nella capitale quante piu’ anime possibili…addirittura sono entrati in scena dei militari… Una cosa è certa. NON CI ARRENDEREMO MAI. Non ce lo possiamo permettere, considerato che siamo padri e madri preoccupati del futuro dei nostri figli. NON CI ARRENDEREMO MAI!!! Questa è l’unica certezza di una guerra che è appena iniziata ma,di certo, non abbiamo voluto noi.

Radio Popoalre: Quale giustizia per gli Italiani


Questa sera alle ore 21:00 saremo in onda con la nostra Web Radio.

"Radio Popolare - Quale giustizia per gli Italiani".

Interverranno:

  • Dott. Cav. Franco Antonio Pinardi (Segr. Gen. Confederazioni Giudici di Pace e Giudici Tributari -C.U.G.I.T. , C.G.d.P. ) ;
  • Avv. Annamaria Gallo

  • Sintonizzatevi al link:

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    venerdì 1 settembre 2017